Leggermente infastidita dal caldo asfissiante di Milano, mi preparo con entusiasmo ad affrontare la giornata più lunga dell’anno che inaugura ufficialmente l’inizio della stagione estiva. Come per ogni cosa, gli inizi possono essere meno divertenti del periodo di attesa che li precede, poiché ad un inizio corrispondono quasi sempre novità e cambiamenti, che spesso non vorremmo affrontare. Il cambiamento portato da una stagione, il più difficile che subiamo senza possibilità di opporci, è ovviamente quello che riguarda la moda e le nuove tendenze. Quando si tratta di dare consigli, sapete bene se seguite le mie rubriche, che ignoro volutamente gli articoli patinati da rivista per concedervi severe opinioni su ciò che è lecito e su cosa invece potrebbe rendervi le persone peggio vestite del momento, titolo più imbarazzante di una caduta dal sup di fronte la vostra crush estiva. Armata di senso critico e tanta pazienza ho dunque stilato, anche in questa occasione, la famosissima lista delle dieci tendenze che non potete ignorare per l’estate che, ricordiamo, è la stagione per eccellenza in cui è concesso osare. Ci tengo a precisare, per chi dimentica sempre di leggere il foglietto illustrativo, che è bene considerare il proprio gusto personale (e del sano buon senso) in ogni suggerimento che leggiamo online, onde evitare conseguenze irreparabili e cadute di stile. Il 2026, tra mode riprese dal passato e novità interessanti, ci propone diverse possibilità.
1.Arancione: Ogni estate un colore diventa obbligatorio da indossare. Per il 2026 scegli l’arancione come alternativa più energica del giallo burro o dei toni pastello. L’arancione è vitaminico, caldo, difficile quanto basta per la sera, perfetto per la moda mare o per le feste da giorno. È il colore di chi vuole comunicare ottimismo senza risultare prevedibile.
Punto debole: Ricorda che non tutti i colori, anche se in tendenza, possono essere adatti al proprio incarnato. L’armocromia, di cui sentiamo parlare ormai poco, è fondamentale affinché il risultato di un look riesca alla perfezione. Se non vuoi rinunciare all’arancione, stai attento alla tonalità che scegli.
2.Borse oversize: Questa tendenza ci ha riportato in una dimensione ormai persa in cui non viviamo soltanto di telefono, chiavi di casa e combo labbra. Pochette enormi da portare sotto il braccio, borse a spalla grandissime, tote bag anche su un look elegante, le borse oversize tornano come manifesto di un lusso più rilassato.
Punto debole: Da fan delle mini borsette a spalla che mi autorizzano a non tenere tutti gli accessori superflui del mio ragazzo, non posso che suggerire di stare molto attenti alla borsa che scegliete e all’occasione in cui la scegliete. Non è poi così bello, durante un evento, passare tanto tempo a rimescolare nella borsa in cerca di qualcosa.
3.Pantaloncini capri: Quest’estate qualcuno ha deciso che il polpaccio sia la nuova zona più interessante del corpo umano. Mi opporrò con resistenza a questa tendenza ma non posso che inserirla tra le novità del 2026 (l’informazione viene prima dell’opinione). I capri tornano con un’estetica anni duemila ripulita, più eleganti, più minimal e meno vacanza in villaggio turistico.
Punto debole: Dopo avervi informati sul ritorno di questa tendenza, nel caso vi foste persi la più recente cronaca nera, non posso che criticare chi rinuncia alla propria tridimensionalità scegliendo un pantaloncino capri, che sta bene davvero soltanto alle dodicenni dei film.
4.Frange: Frange, perline e dettagli anni ’20 sono il tocco che trasforma qualsiasi movimento in performance. Decorative, teatrali, leggere, servono a creare volume e dare l’impressione che la nostra vita, o le nostre serate estive, abbiano una colonna sonora.
Punto debole: Se indossi le frange, attenzione a non pulire tutte le superfici intorno a te.
5.Maglie long sleeve: Anche la moda estiva del 2026 ama ricordarci che il meteo ormai è un’opinione. Le maniche lunghe tornano in tessuti sottilissimi e silhouette più rilassate. Sono molto chic e l’alternativa perfetta alle giacche insulse con cui giriamo nelle sere più fresche (un miraggio a Milano dove abbiamo smesso di respirare almeno due settimane fa).
Punto debole: La tendenza conta ma l’alone di sudore è l’ultimo a morire.
6.Foulard: Ne abbiamo parlato in altri contesti, il foulard è sicuramente l’accessorio dell’anno. Democratico e geniale, si porta in testa, al collo, in vita, sulla borsa e probabilmente lo vedremo presto anche come soluzione abitativa. Il foulard è il simbolo dell’estate che vuole sembrare spontanea ma ha studiato tantissimo.
Punto debole: Passi metà giornata a capire se sei iconica o se sembri una zia in partenza per il mare.
7.Color block: Come Prada ci insegna, il color block torna di moda con abbinamenti forti, volumi puliti e quella sicurezza estetica che tutti fingiamo di avere ma che ci teniamo a manifestare.
Punto debole: L’errore è dietro l’angolo e sbagliare abbinamento può renderci evidenziatori in pochi secondi.
8.Lingerie a vista: Nascondere è ormai superato. Per l’estate 2026, trasparenze, dettagli underwear e reggiseni a balconcino che spuntano dalla camicetta, parlano di sicurezza e styling molto calibrato.
Punto debole: Basta pochissimo per diventare volgari (a meno che non sia il risultato che cercate, in questo caso scegliete di seguire questa tendenza).
9.Stampa tartan: Stop a fiori, pois, animalier (vi prego non dimenticate la loro esistenza), il tartan sarà la stampa dell’estate. Meno accademico e preppy e più destrutturato e contemporaneo, costruisce i look in modo interessante.
Punto debole: Attenzione ai colori se non volete anticipare il Natale di quattro mesi.
10.Infradito: Da scarpa dimenticata in spiaggia diventa nell’estate 2026 l’oggetto perfetto del desiderio moda. Le infradito sono la dimostrazione definitiva che la moda può rendere interessante qualsiasi cosa se lo comunica nel modo giusto.
Punto debole: L’eleganza termina dove il primo sanpietrino inizia.